Vai al Sito Ufficiale di Pagine Sì!

Campagne Facebook Ads efficaci? 7 errori da evitare

Hai iniziato con le attività di lead generation su Facebook ma il numero concreto dei tuoi clienti non è cambiato?

Approcciarsi a questa strategia per aumentare il numero di clienti e del fatturato è sicuramente una strada apparentemente facile e veloce, ma il rischio di perdere tempo e denaro è sempre dietro l’angolo. In questo articolo troverai i 7 errori più comuni di chi realizza campagne Facebook Ads: conoscerli ti permetterà di evitarli e rendere più efficaci le tue campagne.

 

#1 Non segmentare il tuo pubblico

L’errore più comune in ambito di Facebook Ads è quello di voler richiamare l’attenzione di tutti, senza fare distinzioni, pensando che un’alta copertura comporti maggiori possibilità di vendita. 

La tua campagna Facebook Ads sarà dunque poco funzionale se non stabilisci chi è veramente un tuo cliente potenziale, scegliendo dunque con cura a chi vuoi rivolgerti. Un modo molto semplice ma efficace è quello di mettersi nei panni di chi pensi possa essere un tuo cliente, ovvero il tuo buyer persona, il cliente tipo della tua attività. 

Scegli quindi l’età, gli interessi, il sesso e il Paese di provenienza per una prima selezione e rendi il tuo annuncio altamente qualificato e personalizzato.

 

#2 Scegliere un budget non appropriato all’obiettivo della campagna

Fin da quando esiste la scienza del marketing, l’analisi preliminare è alla base di qualsiasi tipo di promozione pubblicitaria; scegliere l’obiettivo della tua campagna e il suo budget non può essere una scelta improvvisata e superficiale.

La scelta del budget è dunque frutto di un attento piano di marketing. Attraverso esso sarà infatti possibile pianificare in modo specifico e dettagliato quanto investire su ogni singola azione. 

Vediamo insieme come scegliere il budget nella pratica: se vendi un prodotto a 100 euro e il tuo costo è pari a 35 euro, avrai a disposizione 65 euro. Vuoi investirli tutti in Facebook Ads? Vuoi investirne solo una parte? Il tutto va allineato alle attuali capacità di investimento della tua attività.

Cosa significa? La scelta del budget è basata sugli obiettivi che si vogliono raggiungere in futuro: quanti clienti potenziali si vogliono ottenere? Si vuole solo far conoscere il proprio brand?

La scelta del budget è dunque un tema caldo per chiunque voglia fare dei social media il proprio business. 

 

#3 Non curare la grafica rendendo il tuo annuncio noioso

Quante volte ti è capitato di vedere annunci monotoni e noiosi? Sicuramente non poche!

Ricorda dunque che, prima di spendere soldi per portare nuovi clienti alla tua azienda, devi mettere innanzitutto in moto la tua creatività per riuscire a catturare la loro attenzione.

Come farlo? Se sei una persona fantasiosa, il fatto di poter sfruttare le tue qualità innate per aumentare il fatturato della tua azienda non è sicuramente cosa da poco.  

Inoltre, nell’enciclopedia elettronica più grande del mondo, ovvero internet, si possono trovare tutti i trend del momento che sicuramente corrono in nostro aiuto quando la fantasia non è nostra compagna. E ricorda di tenere sempre conto degli interessi dell’utente. 

 

#4 Non testare i tuoi annunci

Per questo quarto punto occorre come prima cosa sfatare il mito secondo cui testare i propri annunci serva solo a sprecare soldi. Infatti, nel momento in cui un tuo annuncio non sta funzionando, ti chiederai: sarà colpa del testo poco attrattivo? Sarà colpa del gancio sbagliato? Magari è colpa della sbagliata targettizzazione? Tutte queste domande derivano dal fatto che per fare dei test è necessario creare più annunci, uno per ogni variabile. 

In pratica, con un annuncio riuscirai a captare l’efficacia dei testi e del tuo modo di comunicare; con un altro annuncio potrai sapere se ti stai rivolgendo al pubblico giusto.

Insomma, se decidi di buttarti appieno nel progetto degli annunci sponsorizzati su Facebook Ads, è fondamentale che tu non commetta l’errore di testare più variabili nella stessa campagna. Per quanto possibile, prova ad isolare una variabile da testare, in modo da poter capire quali sono gli aspetti da ottimizzare per ottenere risultati.

 

 

#5 Un titolo troppo approssimativo

Come abbiamo detto nel paragrafo #3, rendere attraente il nostro annuncio è alla base di qualsiasi strategia social, dunque deve essere all’altezza anche il titolo che scegliamo.

Secondo uno studio condotto dalla Columbia University, il 59% delle persone non legge mai oltre il titolo di un post Facebook prima di decidere se è o meno affine al proprio gusto. 

Il dato di per sé non è molto sorprendente. Infatti, ogni giorno veniamo bombardati da migliaia e migliaia di annunci sponsorizzati nella home social. Siamo cercati per ogni genere di motivo: dal perché abbiamo abbandonato un carrello di un eCommerce o per farci vincere una e-bike “con un semplice click”.

Perché, allora, qualcuno dovrebbe soffermarsi per più di 10 secondi su un annuncio sponsorizzato? Ebbene, perché il titolo incuriosisce e invoglia a cliccarci sopra e a scoprire qualcosa di più su quell’attività.

Per questo motivo un buon annuncio richiede un buon titolo. Qual è il tuo punto di forza? Quale keyword potrebbe fare la differenza? Insomma, scegli il tuo titolo per raccontare i benefici che puoi portare al tuo prossimo cliente.

 

#6 Landing Page di bassa qualità

Pensa di imbatterti in un annuncio che ti promette l’offerta che hai sempre desiderato riguardo un viaggio in Patagonia e che, una volta dentro, atterri in una homepage di un sito web dove tutto compare tranne le informazioni relative all’offerta stessa.

Quando si crea una campagna Facebook occorre dunque pensare ad una landing page efficace e che soddisfi al 100% le aspettative del cliente. 

Per evitare di cadere in questo errore senza dove creare migliaia landing page diverse è molto semplice… Sponsorizza ciò che già è presente sul tuo sito web, basando i tuoi annunci sul sito e non viceversa. In questo modo l’intero processo di creazione dei contenuti sarà più fluido e veloce ed inoltre riuscirai a far atterrare il tuo utente nell’offerta che lo ha incuriosito.

 

#7 Non controllare le statistiche 

Quando il telefono non squilla e la tua casella di posta è vuota, sicuramente sai per certo che qualcosa non sta funzionando.

Se non hai idea del motivo per cui i tuoi annunci non funzionano il problema è proprio questo, non stai controllando le statistiche. Osservare e comprendere i dati di una campagna è passaggio fondamentale per conoscere il problema, farlo nostro e superarlo. 

Vediamo insieme come fare…

All’interno del pannello di gestione delle inserzioni vengono mostrati una serie di dati. Sei tu, però, che devi personalizzare le colonne per poter vedere ulteriori informazioni sulle tue campagne. Quali dati dovresti aggiungere? I punti su cui devi basare i tuoi annunci sono:

  • CTR (Click Through Rate): ovvero qual è la percentuale tra tutti coloro che visualizzano il tuo annuncio e coloro che ci cliccano sopra? Ovviamente, più questo dato è grande, maggiore sarà l’efficacia delle tue campagne;
  • Costo per click: quanto stai pagando per ogni click sul tuo annuncio?
  • Valore totale delle conversioni degli acquisti: quanti hanno visto il tuo annuncio, l’hanno cliccato e poi hanno acquistato nel tuo sito eCommerce?
  • Frequenza: quante volte l’utente a cui ti rivolgi ha visualizzato il tuo annuncio?
  • Budget: quanti soldi hai dedicato quotidianamente o nell’arco di un determinato periodo di tempo alle tue campagne su Facebook?
  • Costo per risultato: quanto costa ottenere un obiettivo predisposto?

 

Da questi dati puoi trarre conclusioni più ragionate e sapere se stai investendo abbastanza denaro, se lo stai facendo correttamente e con quali risultati.

 

Concludendo…

In questo articolo abbiamo trattato i 7 errori più comuni di chi fa campagne Facebook Ads, errori che in quanto tali vanno prima conosciuti ed analizzati per poterli evitare. Se vuoi approfondire ulteriormente questi temi e capire al meglio tutte le potenzialità di fare pubblicità su Facebook contattaci senza impegno.

Condividi:

I Più RECENTI
ARTICOLI CORRELATI

Ti potrebbe interessare anche...

RESTA AGGIORNATO

Iscriviti alla Newsletter di Sì! Magazine

Niente spam, riceverai una mail al mese con i migliori articoli e le novità più interessanti per il tuo business.