Benvenuti su Sì! Magazine - il blog di pagine sì!

L’utilizzo di ChatGpt nell’assistenza sanitaria: uno studio sulle preferenze globali

pubblicità, marketing e comunciazione epr i medici e i dottori

Negli ultimi anni, l’uso dell’intelligenza artificiale (IA) nei contesti sanitari ha registrato un notevole aumento. Uno studio condotto su 2.000 cittadini americani, su incarico di UserTesting e realizzato da OnePoll, rivela che un considerevole 52% degli intervistati ha impiegato ChatGpt per scopi medici. Inoltre, in un sorprendente 84% dei casi, l’IA ha fornito risposte corrette a domande sulla salute prima di ottenere una consulenza ufficiale da parte di un professionista medico.

Questa tendenza indica una crescente fiducia degli utenti nei confronti di ChatGpt per risolvere questioni mediche, anche se alcuni autori dell’indagine sottolineano il rischio di un eccessivo affidamento, che potrebbe portare a interpretazioni errate delle informazioni.

 

ChatGpt per scopi medici: informazioni su trattamenti e cure

 

I dati raccolti mostrano che il 53% degli americani che ha consultato ChatGpt per questioni di salute lo ha fatto principalmente per ottenere informazioni su cure e trattamenti. Il 52% ha cercato di individuare i migliori esperti in una determinata area medica, mentre il 47% ha utilizzato l’IA per comprendere meglio le prescrizioni mediche. Questo studio dimostra che gli americani sono più inclini ad adottare l’IA per le loro esigenze mediche rispetto ad altri paesi.

Le ragioni di questo comportamento variano, da una significativa parte della popolazione senza assicurazione medica, stimata in 26 milioni di individui, a coloro che risiedono in zone rurali, distanti dai centri medici e dai pronto soccorso. L’indagine ha ampliato il suo campo di analisi includendo anche l’Australia e il Regno Unito.

In Australia, il 27% degli intervistati si è dichiarato contrario all’uso dell’IA per questioni legate alla salute, mentre nel Regno Unito questa percentuale ha raggiunto il 44%. In contrasto, solo il 6% degli americani ha mostrato un atteggiamento negativo nei confronti dell’IA nell’ambito medico. Questi risultati evidenziano le differenze culturali e le opinioni regionali sull’adozione dell’intelligenza artificiale in campo medico.

 

Condividi l'Articolo:

Redazione
Redazione
Le persone del Sì! Magazine, il blog di Pagine Sì! dedicato alla realtà digitale. Scriviamo guide, informazioni, approfondimenti e notizie sul nostro mondo. Qui trovi le piccole e grandi storie di successo, gli importanti dibattiti sull’innovazione, i temi legati alla trasformazione digitale, gli strumenti utili legati alla tecnologia e al marketing.

richiedi consulenza gratuita

Imprenditore o Professionista? Sviluppa la tua Strategia Digitale

Se hai una Azienda o sei un Libero Professionista, approfitta della Consulenza Pagine Sì! per definire la tua Strategia di Comunicazione e Marketing Digitale.

Compila il Modulo di Richiesta e ti forniremo una CONSULENZA GRATUITA e senza impegno.

CONSULENZA_MAGAZINE