WhatsApp, la popolare applicazione di messaggistica istantanea utilizzata da milioni di persone ogni giorno, è costantemente alla ricerca di soluzioni per migliorare l’esperienza utente, in particolare per quanto riguarda la privacy. L’ultima novità riguarda una funzione attualmente in fase di test che consente di bloccare i messaggi provenienti da numeri non presenti nella rubrica.
Come funziona il blocco dei messaggi dagli sconosciuti su WhatsApp
WhatsApp è diventato un punto di riferimento per le comunicazioni quotidiane, permettendo di inviare messaggi, effettuare chiamate e videochiamate. Tuttavia, la sua popolarità l’ha resa anche un bersaglio per tentativi di spam e truffe. Proprio per contrastare questi fenomeni, la piattaforma sta introducendo una funzione innovativa, disponibile per ora solo per alcuni utenti.
La nuova opzione consente di filtrare i messaggi ricevuti da contatti non salvati in rubrica, riducendo il rischio di essere disturbati da spammer. L’interfaccia dedicata a questa funzione si trova nella sezione “Avanzate” del menu Privacy, all’interno delle impostazioni dell’app.
Un controllo maggiore sui messaggi in entrata
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, questa funzione non blocca automaticamente tutti i messaggi provenienti da numeri sconosciuti. Infatti, si concentra su quelli che inviano un elevato numero di messaggi con frequenza sospetta. Ciò significa che, se un nuovo contatto non ancora salvato dovesse cercare di comunicare con voi, non verrà automaticamente bloccato, a meno che non rispetti determinati criteri di comportamento tipici dello spam.
Un sistema per ridurre lo spam e migliorare le prestazioni
Questo aggiornamento non solo protegge la privacy degli utenti, ma mira anche a migliorare le performance dei dispositivi. Un numero elevato di messaggi indesiderati può, infatti, incidere negativamente sulle prestazioni dell’app e del telefono stesso. La nuova funzionalità, quindi, contribuisce a mantenere le comunicazioni più pulite e ordinate.
Disponibilità della funzione
Attualmente, questa funzionalità è riservata a un gruppo ristretto di utenti Android che stanno testando la versione beta di WhatsApp. Per poterla provare, è necessario disporre almeno della build 2.24.20.16. Non ci sono ancora informazioni precise su quando sarà disponibile per tutti gli utenti, ma ci si aspetta che, in caso di esito positivo dei test, verrà rilasciata a livello globale nei prossimi aggiornamenti.
Rimanete aggiornati per scoprire quando potrete proteggere ancora meglio le vostre conversazioni con questa nuova funzione di WhatsApp.
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