Nell’Italia produttrice seriale di emergenze, climatiche e sanitarie, tra ciclici disastri naturali ed una sempre più cronica decrescita economica, ce ne sono due che non assurgono spesso alle cronache, ma che stanno lacerando a poco a poco e in maniera silenziosa il tessuto sociale del Paese.

Parliamo dell’emergenza emigrazione e di quella legata al calo delle nascite, pezzi d’Italia che se ne vanno e pezzi che non si riproducono più.

Questi “pezzi” in carne ed ossa denunciano numeri inclementi: nel solo 2019, infatti, 115mila italiani sono emigrati all’estero in maniera definitiva, dato sinistramente vicino a quello di 116mila che indica il calo demografico registrato in Italia nel pari periodo.

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