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ChatGPT Slides debutta: presentazioni con l’AI, ma solo per alcuni utenti

OpenAI introduce uno strumento per creare e modificare presentazioni direttamente nelle conversazioni di ChatGPT. Supportati template, file caricati, collaborazione in tempo reale ed esportazione in PowerPoint e PDF
Chatgpt

Creare una presentazione con l’intelligenza artificiale, modificarla attraverso una conversazione e condividerla con i colleghi. Sono queste le principali funzionalità di ChatGPT Slides, il nuovo strumento presentato da OpenAI nell’ambito dell’evoluzione della propria piattaforma.

La novità arriva dopo la presentazione, avvenuta a fine settembre, di Space, un insieme di funzionalità pensate per ampliare le possibilità operative del chatbot.

Con ChatGPT Slides, gli utenti possono realizzare presentazioni direttamente all’interno delle conversazioni, utilizzando come punto di partenza documenti caricati oppure modelli predefiniti.

L’obiettivo è semplificare la produzione di contenuti visivi, riducendo il numero di operazioni necessarie per organizzare informazioni, costruire le diapositive e aggiornare il materiale.

Dalla creazione alla condivisione: le quattro fasi di ChatGPT Slides

Il funzionamento dello strumento si sviluppa attraverso quattro passaggi principali, che accompagnano l’utente dalla preparazione iniziale fino alla presentazione del lavoro.

  1. Creazione: la presentazione viene generata a partire dalle indicazioni fornite nella conversazione, dai documenti disponibili o da un template.
  2. Condivisione: il progetto può essere condiviso con altre persone, stabilendo chi è autorizzato a visualizzare, commentare o modificare il contenuto.
  3. Modifica: le diapositive possono essere aggiornate direttamente oppure attraverso richieste rivolte a ChatGPT.
  4. Presentazione ed esportazione: il risultato può essere utilizzato per un’esposizione oppure trasferito in un altro programma.

La possibilità di intervenire sulle slide attraverso istruzioni in linguaggio naturale rappresenta uno degli elementi distintivi del servizio. L’utente può richiedere modifiche senza dover necessariamente ricostruire manualmente ogni diapositiva.

Collaborazione in tempo reale e compatibilità con PowerPoint

Tra le caratteristiche previste figura anche la collaborazione in tempo reale, che permette a più persone di lavorare sullo stesso progetto.

Le autorizzazioni possono essere differenziate in base al ruolo dei partecipanti, distinguendo tra semplice visualizzazione, possibilità di commentare e accesso alle modifiche.

Una funzione particolarmente rilevante per aziende, gruppi di lavoro e professionisti che preparano presentazioni condivise.

ChatGPT Slides consente inoltre di esportare i contenuti in formato PPTX, compatibile con Microsoft PowerPoint, oppure di salvarli come documenti PDF.

La possibilità di utilizzare i file anche con applicazioni esterne evita di vincolare l’intero lavoro all’ambiente di ChatGPT.

Chi può utilizzare ChatGPT Slides e quali abbonamenti sono previsti

Secondo le informazioni diffuse in occasione del debutto, ChatGPT Slides è inizialmente riservato agli utenti con abbonamento Pro, Business ed Enterprise.

La disponibilità non riguarda quindi, in questa prima fase, tutti gli account della piattaforma.

Non è stata indicata una data ufficiale per un’eventuale estensione agli utenti dei piani più economici o gratuiti.

OpenAI punta a trasformare ChatGPT in uno spazio di lavoro

L’introduzione di ChatGPT Slides si inserisce in una strategia più ampia, emersa anche durante il recente Dev Day di OpenAI, orientata a rendere ChatGPT uno strumento utilizzabile per attività professionali sempre più articolate.

La piattaforma non viene più proposta soltanto come un sistema capace di rispondere a domande o generare testi, ma come un ambiente nel quale produrre, organizzare, modificare e condividere contenuti.

Con l’aggiunta delle presentazioni, OpenAI entra in un segmento nel quale operano già soluzioni consolidate di Microsoft e Google, entrambe impegnate nell’integrazione dell’intelligenza artificiale nei rispettivi strumenti di produttività.

La differenza proposta da ChatGPT Slides riguarda soprattutto l’integrazione con la conversazione: dalla richiesta iniziale alla revisione delle singole diapositive, il lavoro può essere gestito attraverso istruzioni rivolte all’assistente.

La disponibilità limitata agli abbonamenti professionali conferma, almeno nella fase iniziale, l’attenzione verso l’utilizzo di ChatGPT nelle attività lavorative. Le eventuali successive estensioni del servizio permetteranno di capire quanto lo strumento diventerà accessibile anche al pubblico più ampio.

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Immagine di Redazione

Redazione

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