Barilla ha trasformato il weekend del Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia 2026 in un’occasione di incontro tra gastronomia, sport e intrattenimento, realizzando un articolato progetto di brand experience distribuito tra Milano e l’Autodromo Nazionale di Monza dal 3 al 6 settembre.
L’iniziativa ha registrato numeri significativi: oltre 25mila consumatori coinvolti, più di 7mila piatti di pasta serviti e 420 chilogrammi di prodotto cucinati durante le attività organizzate dal marchio. Il progetto ha avuto l’obiettivo di rafforzare il rapporto tra Barilla e il mondo della Formula 1 attraverso esperienze dal vivo, contenuti digitali e momenti dedicati agli appassionati.
A Milano la pasta incontra il mondo della Formula 1
Il cuore delle attività cittadine è stato allestito in piazza San Babila, dove Barilla ha creato uno spazio esperienziale aperto al pubblico. L’area ha ospitato degustazioni, show-cooking e iniziative interattive pensate per coinvolgere visitatori e appassionati durante il fine settimana del Gran Premio.
Tra gli elementi più rappresentativi dell’installazione c’è stata la Gran Ruote Barilla Racing Edition, una pasta in edizione limitata realizzata con un richiamo diretto al mondo delle competizioni automobilistiche. Il prodotto è stato protagonista di un’esperienza culinaria sviluppata attorno a un tavolo con una particolare configurazione ispirata al circuito di Monza.
L’evento milanese ha permesso al pubblico di vivere un collegamento diretto tra la tradizione alimentare italiana e l’adrenalina della Formula 1, grazie a un format che ha unito cucina, tecnologia e spettacolo.
Lo spazio ha inoltre ospitato il driver kit del pilota Liam Lawson e la trasmissione in diretta di alcuni momenti chiave del weekend, comprese qualifiche, gara e il programma Race Anatomy.
Monza protagonista con hospitality e attività per gli ospiti
Dal 4 al 6 settembre Barilla ha portato la propria presenza anche all’interno dell’Autodromo di Monza attraverso l’area Ultimate Hospitality, destinata ad accogliere ospiti e partner del brand.
Durante le giornate del Gran Premio sono state coinvolte 4.500 persone, con un programma ricco di attività dedicate all’intrattenimento e alla scoperta del prodotto. Le iniziative di engagement hanno superato le 2mila partecipazioni complessive, includendo degustazioni, simulazioni di guida, prove di pit stop e momenti formativi legati alla cucina.
Particolare interesse hanno riscosso le cinque masterclass culinarie organizzate nell’area hospitality, che hanno coinvolto 130 partecipanti. Le sessioni di degustazione hanno invece registrato la presenza di circa 400 persone.
Un omaggio alla storia del motorsport italiano
All’interno dello spazio Barilla è stata esposta anche una riproduzione in scala 1:5 della Minardi M190, la monoposto del 1990 guidata anche da Paolo Barilla. La presenza della vettura ha rappresentato un collegamento tra il passato sportivo italiano e il nuovo percorso del marchio nel mondo della Formula 1.
L’esperienza è stata accompagnata anche da una strategia di comunicazione digitale. A Milano è stato presentato il nuovo video dedicato a “Il Giro Perfetto”, con Matteo Bobbi nel ruolo di commentatore. Il contenuto è stato sostenuto da un piano media sviluppato attraverso Sky Sports, piattaforme digitali e canali social.
Le agenzie coinvolte nel progetto Barilla
Per realizzare l’intera operazione, Barilla ha collaborato con diverse realtà specializzate nella comunicazione e negli eventi. 2night ha seguito il concept esperienziale, il design, la produzione e il coordinamento generale della brand activation, contribuendo alla costruzione del format dedicato al pubblico.
Mach9, con Maurizio Arrivabene e Caterina Barzan, ha sviluppato invece il progetto creativo legato a “Il Giro Perfetto” e ha seguito la co-produzione del video dedicato all’iniziativa.
La gestione dei talent e dei creator coinvolti nella comunicazione social è stata affidata a Samy, che ha coordinato la copertura digitale delle attività realizzate tra Milano e Monza. Omnicom PR Italia ha curato le attività di ufficio stampa e media relations, mentre Milani e Gaggio hanno collaborato alla realizzazione degli allestimenti esterni in piazza San Babila.
La presenza di Barilla al Gran Premio d’Italia 2026 ha confermato il ruolo delle brand activation come strumento per creare esperienze dirette e rafforzare il legame tra aziende, pubblico e grandi eventi sportivi.





