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Google discover arriva anche su desktop: ecco cosa cambia per editori e utenti

Il feed personalizzato di Google approda sulla homepage da browser: una rivoluzione per il traffico e la fruizione delle notizie
come funziona google discover

Dopo oltre un anno di test, Google è pronta a portare Discover anche su desktop. L’annuncio è arrivato durante l’evento Search Central Live, tenutosi a Madrid il 9 aprile, dove Clara Soteras ha confermato l’arrivo imminente della funzionalità sulla homepage della versione desktop di Google.com.

Discover è un feed dinamico e personalizzato che propone contenuti come articoli, video e notizie in base agli interessi e alla cronologia dell’utente. Finora disponibile solo su dispositivi mobili, rappresenta una delle principali fonti di traffico per i siti di notizie, e la sua estensione al desktop potrebbe modificare profondamente le strategie editoriali online.

Come funziona Discover e dove è visibile

Su dispositivi mobili, Google Discover è presente:

  • Su Android, in Chrome, sotto la barra di ricerca nella schermata iniziale (o cliccando l’icona a forma di casa)

  • Su iPhone, tramite l’app ufficiale di Google

Negli ultimi mesi Google ha lavorato a una nuova interfaccia grafica per queste piattaforme, ma la vera novità è la sperimentazione in corso sul desktop, visibile ad alcuni utenti statunitensi già in questi giorni.

Alcuni hanno ricevuto sulla homepage di Google una notifica con la scritta: “A new way to explore your interests”, che in italiano è tradotto come “Un nuovo modo di esplorare i tuoi interessi”. Accettando, l’utente abilita Discover, che viene mostrato direttamente sotto il campo di ricerca principale. Chi preferisce mantenere l’interfaccia classica può cliccare su “Disattiva”.

Cosa significa per l’ecosistema dell’informazione

Secondo le dichiarazioni di Google, l’espansione di Discover al desktop cambierà le strategie editoriali in tempo reale. Gli editori dovranno infatti ottimizzare i contenuti per apparire in un feed sempre più centrale, capace di influenzare profondamente il comportamento degli utenti, anche su desktop.

Discover non è un motore di ricerca, ma un sistema proattivo che propone contenuti prima ancora che vengano cercati. La visibilità all’interno di questo feed dipende da interessi personali, attività di navigazione e cronologia delle ricerche, elementi che ora diventano ancora più rilevanti per chi crea contenuti.

Quando arriverà ufficialmente?

Al momento, non è ancora stata annunciata una data di rilascio globale. Google ha confermato che la funzione è ancora in fase di test e distribuzione graduale, ma il fatto che sia già attiva per alcuni utenti suggerisce un rollout imminente.

Per ora, la novità sembra limitata agli utenti statunitensi con l’attività web e app attiva e la cronologia delle ricerche abilitata. Anche utilizzando VPN, non tutti riescono ancora a visualizzare Discover su desktop, ma è solo questione di tempo prima che la funzionalità venga implementata a livello globale.

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Immagine di Redazione

Redazione

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