Google ha confermato l’eliminazione della Modalità di guida dell’Assistente da Maps su Android, segnando la fine di un’era per gli utenti abituati a sfruttare il telefono come navigatore intelligente. La decisione si inserisce nel più ampio rinnovamento che porterà Gemini a sostituire Google Assistant entro la fine del 2025, confermando la trasformazione dell’ecosistema dell’azienda.
Una funzionalità pensata per una guida più sicura
Annunciata nel 2019, la Modalità di guida aveva rappresentato una soluzione smart per l’uso del telefono durante la guida, andando a coprire il vuoto lasciato da Android Auto per schermi mobili. In origine, la funzione offriva una Dashboard completa, consentendo accesso rapido a chiamate, messaggi, media e navigazione tramite un’interfaccia semplice e sicura.
Il progressivo ridimensionamento e la scomparsa
Il ridimensionamento di questa modalità aveva avuto inizio già nel 2024: numerose app popolari erano state eliminate, lasciando solo una barra inferiore con comandi vocali e controlli multimediali. Quella barra rappresentava l’ultima traccia della Modalità di guida, che ora viene definitivamente rimossa.
Nuove modalità di interazione durante la guida
Gli utenti sono ora invitati a utilizzare il pulsante dell’Assistente posizionato nell’angolo superiore destro di Maps per impartire comandi vocali, come la ricerca di stazioni di servizio, percorsi alternativi o destinazioni aggiuntive. Per quanto riguarda la gestione di chiamate e messaggi, ci si dovrà affidare alle notifiche native del dispositivo. La riproduzione musicale potrà invece essere controllata attivando l’opzione “Mostra controlli di riproduzione multimediale” all’interno delle Impostazioni di Maps, nella sezione Navigazione.
Gemini e il futuro della guida assistita
Il collegamento diretto tra la Modalità di guida e Google Assistant rendeva già evidente che, con l’arrivo di Gemini, la funzione non sarebbe stata mantenuta. La rimozione appare dunque come una conseguenza naturale della transizione in corso, dato che il supporto e gli aggiornamenti si erano già interrotti.
Resta però incerta l’evoluzione dell’esperienza di guida con l’introduzione di Gemini: se da un lato l’intelligenza artificiale promette interazioni più intelligenti e personalizzate, dall’altro non è ancora chiaro quali strumenti specifici saranno messi a disposizione per garantire un uso sicuro e intuitivo durante la guida.
Cosa aspettarsi nei prossimi mesi
Gli utenti dovranno quindi attendere nuovi annunci da Google, per scoprire in che modo l’azienda ridefinirà la navigazione vocale e le interazioni su strada, mantenendo l’equilibrio tra innovazione tecnologica e sicurezza al volante.





