L’intelligenza artificiale prende forma in modo sempre più concreto. Google ha ufficialmente avviato il rilascio della funzione Avatar di Gemini, che permette agli abbonati di creare un clone digitale personale, completo di volto e voce, da usare nei video generati dall’IA.
La configurazione dell’avatar avviene direttamente nell’app Gemini, alla sezione Impostazioni, e richiede pochi minuti. Gli utenti devono inquadrare il proprio volto con la fotocamera frontale, muovere lentamente la testa seguendo le indicazioni a schermo e leggere ad alta voce una sequenza di numeri casuali. Questo processo consente al modello di acquisire sia le caratteristiche facciali sia quelle vocali dell’utente.
Come funziona l’Avatar nei video
Una volta completata la configurazione, l’avatar digitale può essere richiamato nelle conversazioni con Gemini tramite comandi come @me o il nome utente. Da quel momento, è possibile generare video in cui si appare come protagonisti, senza aver registrato alcun filmato reale.
La tecnologia alla base è il modello Omni di Google, sviluppato da Google DeepMind, specializzato nella produzione di video ad alta fedeltà. I movimenti facciali e il tono della voce risultano estremamente realistici, tanto da poter ingannare chi non conosce bene la persona reale.
Sicurezza e limiti della funzione
Google ha implementato misure di sicurezza per proteggere gli utenti. L’accesso alla creazione dell’avatar è riservato ai maggiorenni e richiede la presenza fisica del titolare dell’account, per evitare clonazioni non autorizzate.
Ogni video generato include un watermark invisibile tramite la tecnologia SynthID, che ne permette la verifica come contenuto artificiale attraverso Chrome o gli strumenti di ricerca di Google.
Disponibilità e restrizioni
Attualmente, la funzione è riservata agli abbonati al piano Google AI e non è ancora disponibile su tutti i dispositivi. Inoltre, gli Avatar non sono accessibili nei Paesi dello Spazio Economico Europeo, in Svizzera e nel Regno Unito. Per il momento, la lingua supportata è solo l’inglese.





