Benvenuti su Sì! Magazine - il blog di pagine sì!

Intelligenza artificiale generativa: il 70 per cento dei manager non sa utilizzarla

Anche per questo motivo, al 17 al 21 novembre, si terranno cinque giorni di lezioni pratiche sui principali strumenti di intelligenza artificiale per manager, imprenditori e professionisti
ai act eruopeo sfide e ombre dell'ai

Un numero crescente di lavoratori utilizza strumenti di intelligenza artificiale generativa come ChatGPT, Gemini o Claude per affrontare attività quotidiane. Tuttavia, secondo un’indagine condotta dal magazine britannico People Management, oltre il 70% dei manager dichiara di non aver ricevuto alcuna preparazione specifica per guidare i propri team in un ambiente lavorativo in cui l’IA sta diventando sempre più centrale.

Questo divario formativo diventa particolarmente evidente con le nuove generazioni: un giovane su tre della Gen Z preferisce affidarsi all’intelligenza artificiale piuttosto che al proprio superiore diretto per risolvere problemi professionali. Il rischio è quello di un crescente scollamento tra leadership e operatività, in un contesto in cui la tecnologia si evolve rapidamente.

Nasce la Generative AI Week: 5 giorni per imparare gratis a usare l’intelligenza artificiale

Per rispondere a questa esigenza concreta, dal 17 al 21 novembre si svolgerà la Generative AI Week, un evento digitale gratuito destinato a 45.000 persone in tutta Italia, fruibile previa iscrizione sulla piattaforma AI Play. L’iniziativa punta a offrire formazione pratica e immediata sull’utilizzo degli strumenti di IA generativa più diffusi in ambito lavorativo.

Durante i cinque giorni, i partecipanti potranno conoscere e sperimentare tool come ChatGPT, Gemini Enterprise, Claude, Canva, VEO3, Midjourney, Perplexity e Lovable, imparando come integrarli efficacemente nel proprio flusso di lavoro quotidiano.

I promotori dell’iniziativa: formazione accessibile, concreta e senza fronzoli

L’evento è stato ideato da Giacinto Fiore e Pasquale Viscanti, fondatori della community Intelligenza Artificiale Spiegata Semplice, punto di riferimento in Italia per la divulgazione dell’IA tra manager e professionisti. Gli stessi organizzatori sono anche ideatori della AI Week, già apprezzata a livello internazionale.

Fiore e Viscanti sottolineano che l’obiettivo è fornire strumenti concreti per utilizzare consapevolmente l’intelligenza artificiale, superando l’approccio da “smanettoni”. Secondo i fondatori, saper usare questi strumenti significa saper comunicare con essi, formulando richieste precise e sapendo interpretare i risultati. “Il fattore umano resta centrale, ma senza formazione il rischio è di perdere opportunità”, affermano.

Ospiti, interventi e temi: dalle immagini alla normativa sull’IA

Il programma della Generative AI Week prevede numerosi interventi da parte di esperti del settore. Tra gli speaker figurano:

  • Daryoush Goljahani, Director & Head of Channel Sales Italy di Google Cloud

  • Alessio Zanforlin, Onofrio Petragallo, Lorenzo Donina e Andrea Cervesato di Google Cloud

  • Marco Gori, professore ordinario all’Università di Siena

  • Gabriele Franco, avvocato esperto di diritto dell’IA e privacy

I temi trattati spazieranno dalla creazione di immagini tramite prompt testuali, alla generazione di testi, documenti, musiche e contenuti visivi, fino a strategie di comunicazione, pubblicità e piani editoriali. Spazio anche a questioni normative, tra cui la recente legge italiana sull’intelligenza artificiale, con approfondimenti su diritti, privacy e rischi legati all’utilizzo delle nuove tecnologie.

Una sfida culturale prima ancora che tecnologica

Secondo gli organizzatori, l’Italia rischia di trovarsi impreparata alla rivoluzione dell’intelligenza artificiale, così come accadde in passato con l’arrivo del computer o di internet. “Serve consapevolezza, non improvvisazione”, dichiarano Fiore e Viscanti, ribadendo che la Generative AI Week mira a diffondere una cultura dell’IA solida, accessibile e pragmatica, coinvolgendo chi oggi guida aziende e organizzazioni.

L’evento si propone quindi non solo come formazione tecnica, ma come occasione per avvicinare manager e professionisti all’uso quotidiano e intelligente dell’IA, colmando un vuoto che potrebbe rallentare innovazione e produttività.

Condividi l'Articolo:

Immagine di Redazione

Redazione

Le persone del Sì! Magazine, il blog di Pagine Sì! dedicato alla realtà digitale. Scriviamo guide, informazioni, approfondimenti e notizie sul nostro mondo. Qui trovi le piccole e grandi storie di successo, gli importanti dibattiti sull’innovazione, i temi legati alla trasformazione digitale, gli strumenti utili legati alla tecnologia e al marketing.