In uno scenario internazionale complesso e in continua evoluzione, ITA Airways sceglie di distinguersi investendo su ciò che rende unico il nostro Paese: il brand Italia. Stile, affidabilità e qualità sono i tre pilastri su cui la compagnia aerea sta costruendo la propria reputazione globale, anche attraverso l’alleanza strategica con il Gruppo Lufthansa. “La reputazione internazionale dell’Italia è fondamentale per noi“, spiega l’amministratore delegato Joerg Eberhart, sottolineando il ruolo di ambasciatore del Made in Italy che ITA Airways vuole assumere nel mondo.
Un’esperienza tutta italiana già a bordo
L’identità italiana si riflette anche nell’esperienza offerta ai passeggeri. “Non appena mettono piede su un nostro aereo, i clienti devono sentirsi già in Italia“, afferma Eberhart. Le divise firmate Brunello Cucinelli, la gastronomia d’eccellenza con chef stellati e gli interni degli aeromobili progettati da De Silva sono parte integrante di una strategia che mira a valorizzare l’eleganza e la cultura italiana già dal decollo.
I pilastri della reputazione: puntualità, efficienza, servizio
Secondo Eberhart, la reputazione di una compagnia aerea si costruisce su diversi asset fondamentali. Al primo posto punte puntualità e regolarità operativa. Seguono la semplicità nei processi di prenotazione e gestione post-vendita e, infine, la qualità dei servizi di bordo. “Tutti elementi che concorrono a definire un’esperienza di volo di alto livello“, puntualizza il manager.
Alleanze strategiche e sinergie operative
La partnership con Lufthansa rappresenta un passaggio cruciale per ITA Airways. L’ingresso nel network tedesco consente alla compagnia italiana di sviluppare sinergie operative, tra cui il programma di fidelizzazione “Volare” integrato con “Miles&More”, voli in codeshare e l’accesso condiviso alle lounge. Un’opportunità che rafforza la presenza internazionale e migliora la competitività sul mercato globale.
Obiettivo lungo raggio: Asia, Africa e Sud America
Il piano di espansione guarda ai mercati extraeuropei, in particolare Asia, Africa e Sud America, aree in forte crescita sia per traffico leisure sia business. A novembre 2025 sarà inaugurato un nuovo collegamento diretto con Mauritius, destinazione che si aggiunge alle attuali 16 rotte intercontinentali che generano circa il 50% dei ricavi. “Il lungo raggio è la nostra priorità e vogliamo continuare a potenziarlo“, afferma Eberhart.
Flessibilità di rete e adattamento geopolitico
In un contesto instabile a livello geopolitico, la compagnia adotta un approccio flessibile alla pianificazione delle rotte, analizzando costantemente l’evoluzione dei mercati per decidere dove investire. Una strategia che punta a cogliere nuove opportunità mantenendo alta la capacità di adattamento.
Fiumicino, un alleato strategico in espansione
ITA Airways conferma il proprio rapporto simbiotico con l’aeroporto di Roma Fiumicino, premiato per il settimo anno consecutivo come miglior scalo europeo. L’espansione prevista nei prossimi anni richiederà nuovi investimenti infrastrutturali, che la compagnia considera essenziali per raggiungere l’obiettivo del 30% di quota di mercato sul lungo raggio.
Profitto atteso nel 2027
Il 2024 ha segnato un traguardo importante con il primo EBIT positivo, grazie a 18 milioni di passeggeri trasportati e un fatturato di 3,1 miliardi di euro. Se il trend verrà confermato, ITA Airways conta di registrare il suo primo utile nel 2027, anno in cui si vedranno anche i risultati completi della sinergia con Lufthansa.
Attenzione ai dazi Usa e strategia di diversificazione
Il mercato statunitense rappresenta il primo bacino internazionale per ITA Airways. Per questo motivo, i dazi imposti dagli Stati Uniti all’Unione Europea sono sotto osservazione, in quanto potrebbero influenzare le rotte transatlantiche. La risposta della compagnia è chiara: diversificare il network e mantenere una strategia flessibile per affrontare tempestivamente eventuali criticità.
Giubileo e Olimpiadi: visibilità internazionale
ITA Airways è official carrier del Giubileo e delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. Due eventi che offrono visibilità globale e una spinta strategica alla crescita. Secondo Eberhart, queste occasioni sono fondamentali per rafforzare il ruolo della compagnia come ponte tra l’Italia e il resto del mondo.
Leadership empatica e visione operativa
Infine, l’amministratore delegato rivendica un percorso personale costruito partendo dal campo, come assistente di volo, comandante e ora manager. “Conosco la compagnia dall’interno e credo molto nell’ergonomia del lavoro“, afferma Eberhart. Una leadership basata su consapevolezza, empatia e capacità di adattare l’organizzazione alle persone.





