L’intelligenza artificiale entra sempre più nel mondo dello sviluppo videoludico e Meta presenta nuovi strumenti progettati per rendere la creazione di giochi accessibile a un pubblico più ampio. Durante la seconda giornata di Connect 2026, l’azienda ha annunciato Horizon Create e Horizon Studio, due piattaforme basate sull’AI che permettono agli utenti di realizzare videogiochi partendo da una semplice descrizione testuale.
L’obiettivo dei nuovi strumenti è semplificare il processo creativo attraverso l’intelligenza artificiale, consentendo anche a chi non possiede competenze avanzate di programmazione o sviluppo grafico di trasformare un’idea in un’esperienza interattiva.
Dalla descrizione testuale alla creazione di un gioco completo
Il funzionamento di Horizon Create e Horizon Studio si basa sull’utilizzo dei prompt. L’utente può descrivere il tipo di gioco che desidera ottenere e lasciare che il sistema elabori diversi elementi dell’esperienza.
Attraverso le indicazioni fornite è possibile definire numerosi aspetti del progetto, tra cui la struttura del gioco, lo stile artistico, il formato 2D o 3D, il livello di difficoltà e i sistemi di progressione. Gli utenti possono inoltre specificare la presenza di modalità multiplayer o altre caratteristiche dedicate al gameplay.
Questo approccio punta a ridurre le barriere tecniche della produzione videoludica, offrendo strumenti che permettono di concentrarsi maggiormente sulla fase creativa e sulla progettazione dell’esperienza.
Due piattaforme diverse per creare videogiochi con l’AI
Horizon Create e Horizon Studio condividono la stessa tecnologia di base, ma sono pensati per ambienti di utilizzo differenti.
Horizon Studio è una piattaforma accessibile tramite browser desktop, che permette di lavorare direttamente dal computer senza installare software aggiuntivi. Lo strumento è pensato per chi desidera sviluppare e modificare i propri progetti attraverso un’interfaccia più ampia.
Horizon Create, invece, è un’applicazione mobile disponibile per smartphone e tablet, progettata per consentire la creazione di contenuti anche in mobilità.
I due ambienti possono comunicare tra loro: i contenuti generati in una piattaforma possono essere trasferiti nell’altra, compresi gli asset utilizzati per costruire il progetto. Una volta completato il lavoro, il gioco può essere pubblicato all’interno dell’ecosistema Meta, compresi Facebook, Instagram e Horizon.
Sui social network, gli utenti potranno accedere alle esperienze create semplicemente selezionando il contenuto.
L’intelligenza artificiale cambia il settore dei videogiochi
L’arrivo di Horizon Create e Horizon Studio si inserisce in un percorso più ampio che vede l’AI assumere un ruolo crescente nell’industria videoludica. Negli ultimi mesi diverse aziende tecnologiche hanno sperimentato strumenti capaci di generare ambienti, meccaniche di gioco e contenuti interattivi attraverso comandi testuali.
Tra gli esempi precedenti figurano progetti come Google Genie e strumenti dedicati alla creazione di esperienze giocabili attraverso piattaforme video.
L’utilizzo dell’intelligenza artificiale nello sviluppo dei videogame apre nuove possibilità, ma porta anche interrogativi sul rapporto tra automazione e creatività umana. Gli strumenti generativi possono accelerare alcune fasi della produzione, ma il ruolo dei designer, degli sviluppatori e degli artisti rimane centrale nella definizione di mondi complessi e produzioni di alto livello.
Nel breve periodo, sistemi di questo tipo difficilmente sostituiranno lo sviluppo di grandi produzioni AAA, ma potrebbero diventare sempre più presenti nella realizzazione di giochi indipendenti, prototipi e contenuti sperimentali.
Horizon Create e Horizon Studio disponibili in Early Access
I nuovi strumenti di Meta sono attualmente disponibili attraverso il programma Early Access. Gli utenti interessati possono registrarsi alla lista d’attesa dedicata agli sviluppatori Horizon Worlds per ricevere un eventuale invito alla fase di accesso anticipato.
Con Horizon Create e Horizon Studio, Meta punta quindi a rafforzare il proprio ecosistema digitale, portando la creazione di videogiochi basata sull’AI verso un pubblico sempre più ampio e trasformando le idee degli utenti in nuove esperienze interattive.





