Mondelez si prepara a rivoluzionare la creazione dei contenuti di marketing grazie a uno strumento di intelligenza artificiale sviluppato insieme a Publicis Groupe e Accenture, che entrerà ufficialmente in funzione nel 2026. L’obiettivo? Ridurre i costi di produzione dei contenuti tra il 30% e il 50%, secondo quanto dichiarato da Jon Halvorson, global senior vice president of consumer experience dell’azienda.
Il sistema, che ha richiesto un investimento superiore ai 40 milioni di dollari, è già stato testato per campagne social su brand come Chips Ahoy negli Stati Uniti e Milka in Germania, dove è stata prodotta un’animazione di otto secondi con onde di cioccolato che incontrano un wafer, adattabile a diversi target grazie a sfondi personalizzati.
Spot televisivi pronti per le festività e il Super Bowl
Halvorson ha spiegato a Reuters che la tecnologia sarà in grado di produrre spot televisivi in tempi record, pronti per andare in onda già durante le festività del prossimo anno e persino per il Super Bowl del 2027. Un salto qualitativo e quantitativo che ridurrebbe drasticamente i costi rispetto ai metodi tradizionali, con animazioni che passerebbero da costi di centinaia di migliaia di dollari a cifre molto più basse, eliminando anche le commissioni alle agenzie creative.
Dalla Germania al Brasile: la diffusione del nuovo strumento
L’applicazione dello strumento non si limiterà ai social media. Mondelez ha già avviato l’uso della piattaforma per ottimizzare le pagine prodotto su Amazon e Walmart, con un debutto negli Stati Uniti previsto per novembre. Entro i prossimi mesi, l’azienda estenderà l’impiego dell’AI ai marchi Lacta e Oreo in Brasile e a Cadbury nel Regno Unito, con l’intenzione di coprire piattaforme di e-commerce e canali digitali globali.
Un’intelligenza artificiale sotto controllo umano
Nonostante l’automazione spinta, la supervisione umana rimarrà un elemento imprescindibile nel processo creativo. Mondelez ha sottolineato come la presenza di team interni sarà essenziale per verificare la coerenza, la qualità e l’aderenza ai valori del brand, evitando errori o contenuti inappropriati.
Il nuovo approccio si inserisce in un contesto in cui i brand cercano efficienza, velocità e personalizzazione dei messaggi, sfruttando le potenzialità dell’intelligenza artificiale senza perdere il controllo creativo.