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Netflix lancia “Sulle tracce del mostro” con Elisa True Crime e Cappelletti (VIDEO)

La serie “Il Mostro” si arricchisce di un contenuto editoriale che unisce storytelling, cronaca e cultura pop per approfondire il caso del Mostro di Firenze
storia di netflix

Netflix amplia il racconto della sua nuova serie “Il Mostro” con un progetto editoriale originale: “Sulle tracce del Mostro”, un video longform realizzato in collaborazione con We Are Social. Il contenuto accompagna il lancio della serie diretta da Stefano Sollima, che esplora la prima indagine legata al celebre caso di cronaca nera del Mostro di Firenze.

Il video, disponibile sul canale YouTube di Netflix Italia, porta gli spettatori nei luoghi reali in cui si sono verificati gli omicidi, ripercorrendo la cosiddetta “pista sarda”, una delle ipotesi investigative più controverse legate alla vicenda. L’obiettivo è offrire una prospettiva più profonda sulla narrazione proposta dalla serie, arricchendola con dettagli storici, giudiziari e culturali.

Elisa True Crime e Francesco Cappelletti protagonisti del racconto

A guidare il pubblico in questo viaggio immersivo sono Elisa True Crime, content creator nota per il suo lavoro sul genere true crime, e Francesco Cappelletti, consulente storico di Sollima e studioso del caso. Insieme hanno visitato alcuni dei luoghi più emblematici della vicenda, dalla piazzola del primo omicidio al Parco delle Cascine, raccontando non solo i fatti ma anche le suggestioni che ancora oggi animano il dibattito sul Mostro di Firenze.

Il format si muove tra documentario e narrazione pop, proponendo un’esperienza che mira a coinvolgere sia gli appassionati di cronaca che il pubblico più giovane, abituato a contenuti crossmediali e interattivi.

Comunicazione immersiva e linguaggio editoriale

Questo nuovo progetto segue una strategia di lancio più ampia, che ha incluso iniziative editoriali e installazioni urbane. Netflix ha infatti realizzato inserzioni speciali sul Corriere della Sera, con riproduzioni delle prime pagine dell’epoca, e ha attivato domination nelle stazioni ferroviarie di Milano Duomo e Firenze Santa Maria Novella. La campagna ha voluto riportare l’attenzione sul contesto storico e sociale degli anni in cui si consumarono gli omicidi, utilizzando il linguaggio tipico della stampa e dei media del tempo.

Un racconto che va oltre la cronaca

Come sottolinea la nota diffusa da Netflix, la serie e il progetto editoriale non si limitano alla ricostruzione degli eventi, ma puntano a riflettere sulle dinamiche culturali e relazionali che hanno segnato quel periodo. Il viaggio nei luoghi reali consente di aggiungere profondità al racconto, andando oltre il fatto di cronaca per esplorare l’immaginario collettivo, le paure e le rappresentazioni mediatiche che il caso ha generato nel corso dei decenni.

“Il Mostro” si conferma così non solo una serie crime, ma un progetto transmediale che utilizza strumenti diversi per coinvolgere il pubblico e raccontare una delle pagine più inquietanti della storia italiana contemporanea.

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Immagine di Redazione

Redazione

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