La monetizzazione diventa sempre più centrale nella strategia di WhatsApp, e lo dimostrano le ultime novità in fase di rilascio. Meta ha infatti avviato i test su AI Writing Help, un nuovo strumento basato sull’intelligenza artificiale progettato per migliorare la scrittura dei messaggi. La funzione, però, non sarà gratuita: per accedervi gli utenti dovranno probabilmente sottoscrivere un piano a pagamento.
AI Writing Help: messaggi più efficaci con l’intelligenza artificiale
La novità è emersa con la versione beta 2.25.19.8 dell’app WhatsApp, segnalata da WABetaInfo. Il tool, ispirato ad approcci già visti in piattaforme come Apple Intelligence, consente di riscrivere i messaggi in modo più chiaro, corretto e adatto al contesto, grazie a suggerimenti generati localmente dal dispositivo.
Meta ha progettato lo strumento per operare completamente in locale, il che significa che né WhatsApp né i server aziendali avranno accesso ai contenuti generati o elaborati. Un elemento importante in termini di privacy, soprattutto per un’app che gestisce conversazioni personali e lavorative.
Personalizzazione e stili diversi: dal professionale al divertente
AI Writing Help non si limita a correggere la grammatica, ma offre veri e propri stili di scrittura preimpostati. Gli utenti potranno scegliere tra opzioni come:
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Grammatica, per correggere eventuali errori;
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Professionale, adatto a contesti lavorativi o formali;
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Divertente, per messaggi più leggeri e informali;
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Supportivo, pensato per chi desidera esprimere empatia e vicinanza.
Basterà selezionare lo stile desiderato per vedere il proprio testo adattato automaticamente, facilitando la comunicazione con amici, colleghi o familiari.
Un’AI a pagamento: il nuovo modello di WhatsApp
Il tool non sarà incluso nella versione gratuita dell’app, ma rientrerà in una nuova politica di monetizzazione adottata da Meta. L’azienda guidata da Mark Zuckerberg sembra intenzionata a offrire funzionalità avanzate accessibili solo a pagamento, lasciando agli utenti la libertà di scegliere quali strumenti attivare.
Al momento non sono stati comunicati i prezzi ufficiali. Tra le ipotesi, si parla di un abbonamento unico per accedere a tutte le funzioni AI, oppure di un modello “pay-per-feature” in cui si paga solo per il singolo tool desiderato. Un annuncio formale da parte di Meta è atteso entro la fine dell’anno, quando potrebbero essere svelati costi, modalità e date di rilascio definitive.
Come provare AI Writing Help in anteprima
Chi vuole testare in anticipo AI Writing Help può accedere alla versione beta di WhatsApp. L’app è disponibile per i tester ufficiali su Google Play, oppure tramite piattaforme alternative come APKMirror. Questo consente di esplorare in anteprima una delle prime funzionalità AI integrate direttamente in WhatsApp, una mossa che segna un cambio di rotta significativo nella strategia dell’app di messaggistica.





