WhatsApp continua a evolversi e, oltre all’integrazione di Meta AI, sta lavorando su un’altra innovazione legata all’intelligenza artificiale: un sistema di riscrittura automatica dei messaggi. Secondo un’analisi condotta da Android Authority e dal noto esperto AssembleDebug, questa nuova funzione sarà integrata direttamente nell’app e consentirà di modificare lo stile del testo prima di inviarlo.
Come funzionerà la riscrittura con l’IA
Nella versione WhatsApp v2.25.8.5, individuata nell’APK dell’app, sono stati trovati riferimenti a un nuovo pulsante a forma di matita, che comparirà accanto al tasto di invio. Toccandolo, si aprirà un editor AI che permetterà di selezionare diverse opzioni di modifica automatica del messaggio.
Gli stili disponibili includeranno:
- Divertente: aggiunge un tocco di umorismo al testo.
- Correzione: controlla grammatica e ortografia.
- Giochi di parole: introduce battute e doppi sensi.
- Riformulazione: rende il messaggio più chiaro e leggibile.
- Sarcastico: conferisce un tono ironico.
- Più breve: riduce il testo senza perdere significato.
- Spettrale: trasforma il messaggio in chiave “horror”.
- Incoraggiante: rende il tono più positivo e motivazionale.
Questa funzione potrebbe rivelarsi utile per personalizzare i messaggi in modo rapido, evitando risposte banali o poco originali. In particolare, l’opzione “Proofread” (correzione grammaticale e ortografica) sarà un supporto pratico per chi vuole evitare errori di battitura.
Dubbi su privacy e rapidità
Se da un lato questa novità potrebbe rendere più dinamica la comunicazione su WhatsApp, dall’altro emergono interrogativi legati alla privacy e alla velocità di elaborazione. L’uso dell’intelligenza artificiale per riscrivere i messaggi solleva domande su come i dati vengano gestiti: l’elaborazione avverrà in locale o verrà inviato tutto ai server di Meta? E soprattutto, il processo sarà abbastanza veloce da non rallentare l’invio dei messaggi, considerando la rapidità con cui si comunica su WhatsApp?
Quando arriverà la funzione?
Attualmente, la funzione non è ancora attiva, ma il fatto che sia già presente nel codice dell’app suggerisce che Meta stia lavorando attivamente al progetto. Prima del rilascio ufficiale, è probabile che venga avviata una fase di beta test, durante la quale gli utenti selezionati potranno provare la funzione in anteprima.
Un’innovazione utile o un eccesso di IA?
L’integrazione dell’intelligenza artificiale in WhatsApp continua ad ampliarsi, ma resta da capire se questa funzionalità rappresenterà un vantaggio reale o un ulteriore passo verso una comunicazione sempre più automatizzata. Rendere più creativo un messaggio potrebbe essere utile, ma il rischio è che l’IA finisca per sostituire l’espressione autentica delle persone, rendendo le conversazioni meno spontanee.
Nei prossimi mesi, si capirà se questa novità sarà apprezzata dagli utenti o se verrà percepita come un’intrusione eccessiva nell’esperienza di messaggistica quotidiana.





