Netflix annuncia una collaborazione con OpenAI per introdurre un sistema di ricerca conversazionale potenziato dall’intelligenza artificiale generativa, pensato per superare la frustrazione dell’eccesso di contenuti sulle piattaforme di streaming. Non sarà più necessario conoscere titoli, attori o generi specifici: sarà sufficiente descrivere un’atmosfera o uno stato d’animo, e il sistema proporrà automaticamente contenuti pertinenti.
Una ricerca più umana e naturale
“Voglio un film ambientato in Italia, non troppo vecchio, con una storia dark” oppure “Cerco qualcosa che mi faccia ridere ma con un tocco malinconico” sono esempi di richieste che la nuova AI sarà in grado di interpretare, offrendo suggerimenti su misura come farebbe un amico. Elizabeth Stone, Chief Technology Officer di Netflix, spiega che l’obiettivo è aumentare il tempo dedicato alla visione e ridurre quello passato a cercare, migliorando l’esperienza utente con un sistema empatico e conversazionale.
Dalla sperimentazione in Brasile al lancio globale
La funzionalità era stata inizialmente testata in Brasile, con risultati considerati più che promettenti. Il passo successivo sarà l’espansione internazionale. Ma la collaborazione tra Netflix e OpenAI non si limita alla ricerca: l’azienda di Los Gatos sta infatti sperimentando strumenti di AI generativa anche nella fase creativa, mettendoli a disposizione di sceneggiatori, registi e artisti per stimolare l’innovazione nei contenuti.
Sinossi e trailer generati dall’intelligenza artificiale
L’intelligenza artificiale verrà impiegata anche per produrre sinossi, trailer e artwork localizzati in più lingue, adattati ai diversi mercati globali. Questo approccio punta a garantire un’esperienza coerente e accessibile a un pubblico sempre più ampio e variegato, in linea con la strategia globale dell’azienda, che oggi raggiunge oltre 700 milioni di utenti.
Un design rinnovato per un’esperienza più dinamica
Dopo anni di aggiornamenti incrementali, Netflix introduce una nuova interfaccia utente, pensata per valorizzare i contenuti e facilitarne la scoperta. Le informazioni chiave – come premi vinti, genere, posizione in classifica – saranno visibili immediatamente, mentre le funzioni “Cerca” e “La mia lista” verranno spostate in cima allo schermo per un accesso più diretto.
Una delle novità più evidenti è il nuovo feed verticale nell’app mobile, simile a TikTok o Instagram, che mostra clip brevi di film e serie per invogliare la visione istantanea o la condivisione. La scena più salvata? Il bacio tra Vi e Caitlyn in Arcane, mentre le clip più condivise provengono per lo più da Squid Game.
OpenConnect: l’infrastruttura invisibile
Alla base di questa trasformazione tecnologica c’è OpenConnect, la rete di distribuzione proprietaria di Netflix. Progettata per garantire streaming ad alta qualità anche su connessioni lente, oggi deve affrontare la sfida degli eventi in diretta e del cloud gaming, settori in cui l’ottimizzazione del traffico video tramite AI sarà ancora più cruciale. “Il nostro sistema comprime, adatta e ottimizza i file in tempo reale”, spiega ancora Elizabeth Stone, “per offrire un’esperienza fluida in ogni contesto”.
Il futuro dello streaming è personalizzato
Netflix ha già rivoluzionato il modo in cui si guarda la TV. Con l’arrivo della ricerca generativa e dell’interfaccia intelligente, punta a trasformare la scoperta dei contenuti in un’esperienza più umana e coinvolgente, restituendo centralità all’utente. Il nuovo motto, “Press Play and Stay”, suggerisce un’idea chiara: premi play, lasciati ispirare e resta con noi.





