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Claude sfida ChatGPT e Gemini: tutto sul modello AI di Anthropic

Cos’è Claude, l’assistente virtuale di Anthropic, e perché rappresenta una delle alternative più interessanti nel mondo dell’intelligenza artificiale generativa
Claude AI Anthropic

In un settore dominato da colossi come OpenAI e Google, Anthropic si è ritagliata uno spazio di primo piano grazie a Claude, un chatbot AI progettato con attenzione alla sicurezza, alla privacy e alla personalizzazione delle risposte. Il suo sviluppo è stato affidato a un team di ex-dipendenti di OpenAI, tra cui i fratelli italo-americani Daniela e Mario Amodei. Quest’ultimo, in OpenAI, ricopriva il ruolo di vicepresidente della Ricerca.

La nascita di Anthropic nel 2021 è stata segnata da una rottura con OpenAI legata all’ingresso di Microsoft con un finanziamento da un miliardo di dollari. Da quel momento, l’azienda ha attirato investimenti significativi: 124 milioni al lancio, 580 milioni nel round B (tra cui FTX), 300 milioni da Google e ben 8 miliardi da Amazon, che ha scelto AWS come infrastruttura cloud ufficiale per Claude.

Le caratteristiche principali di Claude

Claude si basa su una famiglia di modelli AI chiamata Claude 3, composta da tre varianti:

  • Haiku, il più veloce, pensato per risposte rapide e compiti leggeri.

  • Sonnet, il modello intermedio, bilancia prestazioni e velocità.

  • Opus, il più potente, adatto a compiti complessi come programmazione e matematica.

A febbraio 2025 è stato lanciato Claude 3.7 Sonnet, capace di fornire risposte immediate o ragionate in base al tipo di richiesta, superando modelli rivali come Grok 3 e DeepSeek R1 in numerosi benchmark. Da marzo 2025, Claude può anche effettuare ricerche online, sebbene questa funzione sia limitata agli utenti gratuiti negli Stati Uniti.

Tra le sue funzioni spiccano:

  • Finestra di contesto da 200.000 token.

  • Ottime capacità conversazionali, con tono adattabile, domande di chiarimento e memoria del contesto.

  • Supporto multilingue e performance elevate in zero-shot learning.

  • Analisi visiva di immagini e note scritte a mano.

  • Capacità avanzate nella generazione e analisi di codice, anche con integrazione su GitHub.

Claude supporta una vasta gamma di file (PDF, DOCX, CSV, EPUB, JSON, etc.) fino a 20 per chat e 30 MB per file, con un limite di 100 pagine per PDF.

L’approccio costituzionale: sicurezza e privacy

Claude è noto come “IA costituzionale”, grazie a un approccio etico basato su una “Costituzione” AI che include riferimenti alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e ai Termini di Servizio di Apple. Questo sistema guida il comportamento dell’AI per garantire utilità, onestà e sicurezza.

In materia di privacy, Anthropic non utilizza gli input degli utenti per addestrare i suoi modelli, salvo consenso esplicito o in caso di violazioni di sicurezza. Le fonti di addestramento includono:

  • Dati pubblicamente disponibili.

  • Dataset con licenza.

  • Dati forniti da utenti e collaboratori.

Come accedere e usare Claude

Claude è disponibile su:

  • Web via claude.ai

  • App mobile per Android e iOS

  • Desktop app per Windows e Mac (ancora in beta)

Per registrarsi è sufficiente un account Google o un’email. L’interfaccia consente di:

  • Scrivere prompt e caricare file.

  • Scegliere lo stile delle risposte tra normal, formale, conciso o esplicativo.

  • Creare artefatti interattivi, come codici, documenti o grafici visualizzati in una sezione separata (simile a Canvas di ChatGPT).

Le app desktop offrono una funzione aggiuntiva chiamata Quick Entry, che consente di richiamare Claude da qualsiasi programma con una combinazione di tasti personalizzabile.

Prezzi e piani disponibili

Claude è disponibile in diverse opzioni:

  • Gratuito, con accesso a Claude 3.7 Sonnet, caricamento immagini e documenti.

  • Claude Pro (21,96€/mese o 237,90€/anno), che offre:

    • Accesso a Claude 3.5 Haiku, Sonnet e Opus.

    • Modalità di pensiero esteso.

    • Organizzazione delle conversazioni in Progetti.

  • Team (25$/mese), per uso collaborativo.

  • Enterprise, con funzioni avanzate come gestione utenti, audit log e finestra di contesto ampliata.

Disponibile anche l’accesso API, con prezzi variabili a seconda del modello. Per esempio, Claude 3.5 Haiku costa 0,80$/milione token input e 4$/milione token output.

In cosa Claude eccelle (e dove no)

Punti di forza:

  • Conversazioni naturali con tono umano e coinvolgente.

  • Creazione testuale di alta qualità, personalizzabile tramite stili.

  • Funzione Artefatti per interazione dinamica con contenuti.

  • Claude Code, un agente IA per sviluppo software integrato con la riga di comando e GitHub.

  • Pensiero esteso e Progetti, ideali per attività ricorrenti e approfondite.

Limiti:

  • Nessuna generazione di immagini o trascrizione vocale avanzata.

  • Accesso web limitato in Italia, con ricerche online non disponibili.

  • Meno immediato rispetto a ChatGPT o Gemini per operazioni multimodali.

  • Assenza di modelli personalizzati, come i GPTs di OpenAI o i Gem di Google.

Un confronto con i big

Claude offre prestazioni eccellenti nella programmazione e nella gestione di contenuti testuali, ma ChatGPT e Gemini restano superiori per multimodalità, creazione di immagini e interazioni vocali. Inoltre, Claude può risultare più lento nella generazione di artefatti o contenuti visivi complessi.

Tuttavia, per chi cerca uno strumento affidabile, attento alla privacy e dalle risposte personalizzate, Claude rappresenta una valida alternativa ai leader del settore.

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Immagine di Redazione

Redazione

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